Automobili alimentate a metano, che ne pensate?

Vantaggi e svantaggi della scelta ecologica di acquistare o convertire un’automobile a metano.

Sempre più automobili a metano tornano ad apparire con evidenza nei listini di tutte le case automobilistiche, lo dimostra anche la grande crescita della domanda di automobili a gas riscontrata negli ultimi anni.

Vantaggi:

  • L’utilizzo del metano consente un risparmio fino al 60% rispetto alla benzina e fino al 40 % nei confronti del gasolio 30% a parità di Km. percorsi.
  • Assenza quasi totale di polveri sottili e contenuto inferiore di idrocarburi incombusti ed Nox.
  • Non è un gas tossico e tende a disperdersi facilmente in caso di perdite.
  • Infiammabilità più limitata rispetto a quella degli altri carburanti incluso il GPL.
  • Produce meno anidride carbonica in assoluto, circa il 60% in meno rispetto alle auto a benzina, il 40-60% di ossidi di azoto e 70% di idrocarburi composti.
  • Il costo al distributore è circa la metà rispetto alla benzina.
  • Con un auto a gas si percorre circa il 60% di strada in più della benzina.

Svantaggi:

  • La rete di distributori di gas metano è molto ridotta rispetto agli altri distributori.
  • I distributori di metano sono poco più di 700, mentre sono circa il triplo quelli del Gpl.
  • Il motore a gas ha una minore resa.
  • Le bombole di metano comportano un notevole ingombro nel bagagliaio dell’automobile.

Incentivi statali per l’acquisto di automobili a metano

L’Unione Europea ha inserito il metano tra i principali sostituti dei prodotti petroliferi da qui al 2020.
Per il metano è prevista una quota percentuale di mercato del 10% contro il 5% per l’idrogeno e il 6% per il biofuel.
Il quadro è sintetico ma sufficiente per rendersi conto dell’importanza del metano.

In Italia è attivo dal 2003 un fondo annuale per incentivare l’acquisto delle automobili a metano con un bonus di 1.500 euro.
-fonte:www.ecologiae.com-

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Aumentano i limiti di velocità: favorevoli o contrari?

Il Ministro dei trasporti Altero Matteoli si dice “Favorevole alla proposta della Lega per innalzare il limite di velocità a 150 km orari nei tratti autostradali a tre corsie e dove c’è il tutor”.

velocitaDi pochi giorni fa è la notizia della proposta da parte della Lega Nord di alzare i limiti di velocità in autostrada da 130 a 150 chilometri all’ora. Il Ministro Altero Matteoli si dice favorevole all’emendamento, specificando che “i nuovi limiti sarebbero consentiti solo nei tratti autostradali a tre corsie, dove è presente il tutor e non per tutte le auto, ma per quelle che per cilindrata e caratteristiche di sicurezza, possono viaggiare tranquillamente a 150 km orari.”

L’articolo 142 comma 1 recita: “Sulle autostrade a tre corsie più corsia di emergenza per ogni senso di marcia, gli enti proprietari o concessionari possono elevare il limite massimo di velocità fino a 150 km/h sulla base delle caratteristiche progettuali ed effettive del tracciato, previa installazione degli appositi segnali, sempreché lo consentano l’intensità del traffico, le condizioni atmosferiche prevalenti e i dati di incidentalità dell’ultimo quinquennio”.

Il legislatore ha demandato ai concessionari autostradali (Autostrade per l’Italia e Anas) la decisione e finora non hanno ritenuto opportuno elevare i limiti.

L’Unione Europea ha effettuato uno studio approfondito che dimostra come una riduzione di appena 3 km/h della velocità media permetterebbe di salvare da 5.000 a 6.000 vite ogni anno in Europa. Il Tutor stesso ha dimostrato in modo inequivocabile che diminuendo la velocità crolla anche la mortalità, nei tratti dove è in funzione ha ridotto gli incidenti del 19% e la mortalità del 51%.

Oltre al tema sicurezza, questa nuova proposta tocca anche il tema ecologia: maggiore velocità corrisponde a maggiori consumi di carburante e maggiori emissioni di gas serra: “Consentire un aumento della velocità massima a 150 km/ora in alcuni tratti, oltre agli aspetti legati alla sicurezza implica anche un aumento delle emissioni di CO2, direttamente legate ai consumi”, spiega Andrea Lepore, responsabile campagna Trasporti e Clima di Greenpeace. (fonte:www.greenme.it).

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Dalla 147 alla Nuova Giulietta

Alfa Romeo festeggia 100 anni di onorata carriera lanciando la Nuova Giulietta.

Il debutto è previsto il 4 marzo 2010, data di inizio del Salone dell’auto di Ginevra, giorno in cui la Nuova Giulietta verrà presentata ufficialmente a tutto il mondo.
Alcuni dettagli tecnici:

  • Lunghezza: 4,35 metri
  • Larghezza: 1,80 e alta 1,46
  • Passo: 2,63 metri
  • Capienza bagagliaio: 350 litri

nuova_giuliettaAl lancio saranno previste 4 versioni motore: due benzina (1.4TB da 120 Cv e 1.4TB MultiAir da 170 Cv) e due diesel (1.6 JTDM da 105 Cv e 2.0 JTDM da 170 Cv, entrambi appartenenti alla seconda generazione dei propulsori JTDM).

Gli interni della Nuova Giulietta rappresenteranno una svolta nel mondo Alfa, hanno una plancia a sviluppo orizzontale con linee pulite ed essenziali e il design old stile è reinterpetato in chiave moderna. Tenuta di strada, sicurezza e comfort, abbinate a linee filanti e motori dalle elevate prestazioni rendono l’auto assettata e grintosa.

La Nuova Giulietta verrà commercializzata in primavera.

- Fonte:www.motori24.ilsole24ore.com -
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