Le regioni più colpite oggi in Italia dal furto di auto sono sempre le stesse, il Lazio in testa con 25.258 furti, seguito dalla Campania con 24.748 e dalla Lombardia con 23.125.
Ci sono poi la Puglia con 16.494, la Sicilia con 16.071, il Piemonte con 9.381 e l’Emilia Romagna con 5.141.
In Italia si registrano quasi 383 furti al giorno, ovvero 16 all’ora e dal 1990 al 2008 sono state sottratte ai legittimi proprietari qualcosa come 4.640.588 vetture, l’equivalente di una produzione annuale di una grossa casa automobilistica. L’anno dove si sono registrati il maggior numero di furti è stato il 1991, mentre quello con minor furti il 2008 dove sono anche state rinvenute oltre il 49%dei veicoli rubati.
Bisogna tenere conto anche dei furti simulati per truffare le assicurazioni che possono andare a intaccare fino al 30% del totale, quindi si può certamente parlare di un miglioramento in quanto i “furti veri” potrebbero essere stati meno.
“Mentre un tempo una vettura sinistrata si riparava quasi sempre, oggi un incidente medio da 4-5.000 euro di danni porta alla decisione che non conviene metter mano alla carrozzeria, ci si sente dire che la scocca è piegata, ecco allora che la vettura viene sostituita con una nuova“, spiega l’Asaps.
Quindi nonostante tutto negli ultimi anni rubare veicoli è un “lavoro” che ha fruttato sempre di meno, come ha annunciato l’associazione Asaps “grazie al miglioramento dei sistemi antifurto e a una maggiore efficacia investigativa delle forze di polizia“.