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Sep 24th, 2009 |
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Ecoincentivi del Ministero dell’Ambiente per le due ruote.
Tramite un accordo con Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Cicli Motocicli e Accessori), dall’11 Giugno il Ministero dell’Ambiente lancia una campagna per il miglioramento della qualità dell’aria.
L’obiettivo è quello di eliminare gradualmente i mezzi datati ancora in circolazione in italia, sostituendoli con ciclomotori a basso impatto ambientale.
Questi sono mezzi di ultima generazione che abbattono le emissioni di Co2 del 90%: sono previsti 200.000 euro per il monitoraggio dei risultati e la gestione informatica dell’accordo.
Sono stati stanziati complessivamente 15 milioni di euro suddivisi nel seguente modo:
- 1 milione alle biciclette
- 1,5 milioni di euro dedicati ai motori elettrici
Obiettivi:
- Raggiungere la vendita di 2.150 ciclomotori di questo tipo e con sconti fino al 30% del listino per l’acquisto di nuovi ciclomotori di ultima generazione.
- Rottamando il vecchio ciclomotore euro 0 o costruito fino al 2001 si otterranno contributi significativi:
- copertura totale delle spese di demolizione anche senza contestuale acquisto del motorino
- il 30% del listino fino a un massimo di 250 euro per l’acquisto di una bicicletta
- il 30% del listino fino a un massimo di 1000 euro per un motociclo o quadriciclo a trazione elettrica
- il 30% del listino fino a un massimo di 700 euro per un ciclomotore elettrico o una bicicletta a pedalata assistita
- il 15% del listino fino a un massimo di 300 euro per un motorino Euro 2 a 4 tempi o comunque a basso consumo (2,3 lt per 100 km)
- l’8% del listino fino a 150 euro per un ciclomotore Euro 2 a 2 tempi.
Le novità dell’accordo, ha spiegato il Ministro Pecoraro Scanio in conclusione, costituiscono “il 100% del contributo per la demolizione del ciclomotore, per chi decide di andare con i mezzi pubblici”, con l’obiettivo di “far circolare meno e meglio” e di sostenere “l’incentivo all’elettrico”.
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